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L'estate bollente dei Genitori separati dai figli: Manifestazione al Tribunale Minorile di Bologna. Lunedì 26 luglio dalle 9.00 alle 11.00
Manifestazione a sostegno dei bambini sottratti ingiustamente alle famiglie : nessuna famiglia è veramente al sicuro.
TRIBUNALE MINORILE DI BOLOGNA, via del Pratello, dalle 9.00 alle 11.00.
La manifestazione prende spunto da una recente vicenda di due genitori che si sono "ripresi" la figlia da un istituto esasperati dai continui ritardi delle autorità. Questo caso è seguito dal Tribunale dei Minorenni di Bologna da tre anni, SENZA CHE SI ARRIVI AD UNA CONCLUSIONE DEFINITIVA.
Ultimamente sono anche state presentate due interrogazioni parlamentari su vicende che coinvolgono il Tribunale dei Minorenni di Bologna.
Contrariamente però a quanto scrivono alcuni giornali locali, forse per distogliere l'attenzione dalle polemiche e dalle lotte politiche interne che sta investendo il mondo dei servizi sociali in Emilia Romagna, non deve essere il solo tribunale minorile di Bologna ad essere messo in discussione.
Il ruolo l'operato dei Sevizi Sociali territoriali, in tutto il Paese, vero manganello amministrativo dei giudici minorili,è decisamente e principalmente il vero responsabile dei disastri e delle sottrazioni di bambini alle loro famiglie. Da loro partono le segnalazioni e le relazioni che inducono poi il Tribunale ad emettere i provvedimenti relativi. Da loro sono costruiti i teoremi accusatori di inidoneità genitoriale che trovano poi "accredito" nei tribunali senza verifiche e senza contraddittori.
Sono decenni che chiediamo la chiusura dei TM e l'istituzione di un unico tribunale per la famiglia.Parole al vento, con un mondo politico insensibile e "distratto" da altre vicende.
LE ASSOCIAZIONI GESEF (genitori separati dai figli) COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI GENITORI SOTTRATTI ASSOCIAZIONE PER LA BIGENITORIALITA’
SI UNISCONO AI FAMILIARI CHE SI SONO VISTI SOTTRARRE INGIUSTAMENTE I PROPRI FIGLI SPECIE SULLA BASE DI CONTROVERSE VALUTAZIONI PSICOLOGICHE E/O PSICHIATRICHE.
DIMOSTRIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETÀ E VICINANZA NON SOLO A QUESTE FAMIGLIE MA A TUTTE QUELLE CHE STANNO SUBENDO LO STESSO DRAMMATICO TRATTAMENTO IN TUTTA ITALIA. I VOLONTARI E CHIUNQUE ABBIA A CUORE IL FUTURO DELLA FAMIGLIA E DEI FIGLI E' INVITATO A PARTECIPARE A QUESTA MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA’ A QUESTE FAMIGLIE E A CIO' CHE RAPPRESENTANO PER I TANTI BAMBINI E GENITORI CHE HANNO SUBITO E SUBISCONO INGIUSTIZIE.
RELAZIONI SOCIALE APPROSSIMATIVE E PERSECUTORIE, PERIZIE PSICOLOGICHE E PSICHIATRICHE, IMPIEGATE SECONDO QUANTO RISULTA COME UNICHE PROVE, DETERMINANO LE DECISIONI DEL TRIBUNALE DEI MINORI NELL'ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CON LA FORMULA «URGENTE E PROVVISORIO» PER L'ALLONTANAMENTO DEI MINORI DALLE FAMIGLIE, DIVENTANO GLI UNICI RISCONTRI IN FASE INIZIALE.
QUESTE PERIZIE SI BASANO SPESSO NON SU RISCONTRI OGGETTIVI, COME NEL CASO DELLA CRIMINOLOGIA, MA SU OPINIONI PERSONALI DI ASSISTENTI SOCIALI,PSICOLOGI E PSICHIATRI. E POI PASSANO ANNI PRIMA CHE VENGA STABILITA LA VERITÀ. NEL FRATTEMPO IL DANNO PRODOTTO E' IRRECUPERABILE: BAMIBLE SEPARATE E DISTRUTTE, BAMBINI DEVASTATI.
A NESSUN PSICOLOGO O PSICHIATRA DOVREBBE ESSERE PERMESSO DI STILARE RELAZIONI E PERIZIE NON BASATE SU FATTI, MA DERIVATE DA PURE OPINIONI CHE DISTRUGGONO L’INTEGRITA’ DELLA FAMIGLIA E IL FUTURO DEI BAMBINI. IL DANNO ESISTENZIALE CAUSATO AL BAMBINO E ALLA FAMIGLIA NON POTRA’ MAI ESSERE RIPAGATO A SUFFICIENZA.
Sono anche anni che chiediamo al Ministero della Giustizia di verificare se nei TRIBUNALE PER I MINORENNI si commettono o no abusi ed omisioni. Una cosa è certa: 40.000 bambini "ospiti" nei centri di accoglianza sono davvero troppi per un paese che si dichiara democratico e che fa della tutela del minore una propria bandiera nazionale.
Troppe la famiglie separate da ingiusti ed incomprensibili "DECRETI PROVVISORI", ma sicuramente inaccettabile, inconcepibile ed incomprensibile il fiume di denaro pubblico che sta dietro a tali provvedimenti.
Milioni di euro sottratti a veri servizi a sostegno delle famiglie, dirottati verso centri di accoglienza e Cooperative Sociali che di tutto questo "modus operandi" ne hanno fatto un vero business.
Con la complicità delle amministrazioni locali che, come nel caso dell'Emilia Romagna, hanno adfdirittura creato consorzi a più comuni per gestire i servizi territoriali. Con tanto di presidente, giunta e consiglieri,ass.sociali ed un esercito di consulenti ed operatori del settore. Tutto a spese della colettività ed alla faccia della crisi economica e delle famiglie povere!!!!!
BAMBINI SOTTRATTI ALLA FAMIGLIA”
Manifestazione a Bologna, lunedì 26 luglio 2010 .
L’Associazione “Persona e danno Emilia-Romagna” esprime solidarietà e condivisione riguardo all’iniziativa di manifestazione programmata da GESEF e da CCDU per lunedì, 26 luglio 2010, avanti al Tribunale per i Minorenni dell’ Emilia-Romagna.
Segnala, al tempo stesso, l’orientamento progressista ed evoluto di una parte della giurisprudenza del tribunale indicato, di cui ai sottoriportati provvedimenti:
Links
» http://www.studiolegaleritarossi.it/articoli.asp?r=&id=480
» http://www.personaedanno.it/cms/data/articoli/018552.aspx?catalog=0





