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Commissione Bicamerale Infanzia : 5 luglio 2016 audizione della GESEF nella persona del suo Presidente Vincenzo Spavone.


Pubblicato il: 24/06/2016

INDAGINE CONOSCITIVA SUI MINORI FUORI FAMIGLIA

 


 

 

La Convenzione di New York del 1989 sui diritti del fanciullo, ratificata e resa esecutiva in Italia dalla legge n. 176 del 1991,

 

prevede all’articolo 20 che ogni fanciullo il quale è temporaneamente o definitivamente privato del suo ambiente familiare oppure

 

che non può essere lasciato in tale ambiente nel suo proprio interesse ha diritto a una protezione e ad aiuti speciali dello Stato, in

 

conformità con la propria legislazione nazionale. Tale protezione sostitutiva può concretizzarsi per mezzo dell'affidamento

 

familiare, della Kafalah di diritto islamico, dell'adozione o in caso di necessità, del collocamento in adeguati istituti per l'infanzia.

 

 

 

Nel nostro Paese la legislazione vigente in materia di minori fuori famiglia ha subìto nel corso degli anni una significativa

 

evoluzione: si è passati infatti dall’accoglienza presso gli istituti di assistenza pubblici o privati per minori, cd. orfanotrofi, al

 

collocamento presso comunità di tipo familiare, cd. “case-famiglia”, e all’affido come possibile fase transitoria verso

 

l’adozione   vera e propria.

 

 

 

La legge n.184 del 1983 che disciplina l’adozione e l’affidamento del minore, come modificata dalla legge n.149 del 2001, ha

 

sancito definitivamente il “diritto del minore alla propria famiglia”. La normativa richiamata ha portato a compimento il delicato

 

processo di chiusura e trasformazione dei vecchi orfanotrofi, prevedendo l’istituzione delle cd. “comunità familiari”, proprio per

 

garantire al minore la convivenza in un ambiente che sia il più possibile simile a quello della famiglia propriamente detta.

 

 

 

L’indagine conoscitiva deliberata dall’Ufficio di Presidenza della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza intende

 

approfondire le criticità relative alla normativa vigente in materia di minori fuori famiglia, nell’ottica di un suo possibile

 

miglioramento.

 

 

 

In particolare la Commissione si pone l’obiettivo di effettuare una sorta di censimento del numero e delle caratteristiche delle

 

strutture di accoglienza presenti nel nostro Paese - anche al fine di verificarne l’adeguatezza -  del numero dei minori che vi

 

transitano, del relativo periodo di permanenza, volgendo lo sguardo non solo ai bambini italiani ma anche e soprattutto ai minori

 

stranieri non accompagnati.

 

 

 

 

Molti di questi, infatti, circa 3707,secondo gli ultimi dati in possesso del Ministero del lavoro e delle politiche sociali al 31

 

dicembre 2014, recentemente diffusi dal Ministro dell’interno, una volta giunti nel nostro Paese, non riescono nemmeno a

 

transitare presso tali strutture di accoglienza, divenendo irreperibili.

 

 

L’indagine intende altresì acquisire elementi di conoscenza concernenti il sistema dei controlli, dei finanziamenti, nonché circa le

 

eventuali disfunzioni e carenze di molte case-famiglia, essendo giunte in tal senso alla Commissione numerose segnalazioni, che

 

appare doveroso approfondire.

 

A tele scopo la Commissione intende AUDIRE la GESEF in merito alla problematica esposta.

23 anni di Bigenitorialità negata a figli di genitori separati.

Per loro

Pres. Vincenzo Spavone

Pres. Vincenzo Spavone

Padri al Colosseo

Padri al Colosseo

Tutela de i minori

Tutela de i minori

Incontro con la GESEF

Incontro con la GESEF