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Chi siamo. Cosa facciamo.


L'iscrizione all'Associazione GESEF è di 50 euro l'anno ed è comprensiva di due consulenze gratuite con un avvocato ed uno psicologo.

L'iscrizione non comporta il supporto gratuito del legale o dello psicologo nei  procedimenti civili o penali, fermo restando il diritto al Gratuito Patrocinio in caso di reddito basso previsto dalla Legge.

Iscrizioni , donazioni o sostegno alle iniziative GESEF:

CODICE IBAN IT73K0306967684510327076101 - Carta intestata a Vincenzo Spavone presidente GESEF.

Indicare sempre la causale del versamento.

 

 

Per scrivere al Presidente Vincenzo Spavone utilizare l'email

vincenzo.spavone@tiscali.it o telefonare al 335 6629344

 
 
 
 Siamo un’ associazione di genitori separati dai figli a seguito di separazione coniugale/divorzio o altro provvedimento giudiziario.

Affiancano l'Associazione anche molti familiari, in particolare i nonni, e con crescente frequenza i figli maggiorenni. Non abbiamo scopo di lucro. Tutte le attività da noi svolte nel puro spirito di volontariato sono a titolo gratuito.

Ci finanziamo esclusivamente con le quote associative, elargizioni e donazioni. Non riceviamo, e non abbiano mai ricevuto poiché non l'abbiamo mai richiesto, alcun tipo di sussidio di fondi pubblici.

 

L'Associazione si è costituita formalmente nel 1994 con lo scopo statutario di tutelare il diritto dei bambini a vivere nella propria famiglia e "mantenere relazioni affettive significative e costanti con entrambi i genitori anche in caso di separazione/divorzio degli stessi" (BIGENITORIALITA'), come sancito dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia firmata a New York il 20 novembre 1989 e ratificata dall'Italia nel '91.
 
 

VISION

 

Ogni bambino ha diritto a vivere mantenendo un rapporto continuativo e significativo con entrambi i genitori e con i relativi ambiti parentali.

 

MISSION

 

L’Associazione Gesef si adopera a promuovere iniziative sul piano politico, giuridico, legislativo, legale e pedagogico, nonché di concretizzare le stesse sul piano culturale, sociale  assistenziale e della comunicazione.

 

 

Ci adoperiamo quindi nel difendere il diritto/dovere dei genitori non affidatari/collocatari a mantenere ed assolvere il proprio ruolo genitoriale. E ci ripromettiamo di rimuovere ogni causa e condizione di iniquità e disagio manifesta nell’attuale procedura di separazione coniugale ed affido minori.
La nostra sede legale ed operativa è a Roma.
 
La Gesef è stata costituente, insieme ad altre Associazioni dislocate in tutto il territorio nazionale, del C.N.B.(Coordinamento Nazionale per la Bigenitorialità) negli anni 2000/2009.
 
Il termineBigenitorialità” , (coniato da Spavone Vincenzo terzo presidente Gesef ),fu inserito nei nuovi vocaboli del Dizionario Zingarelli edito da Zanichelli (ed. 2005/2006 ).
 Il suo significato è fondamento giuridico della legge dell’Affido Condiviso (L54/2006), la quale modifica l’art. 155 del codice civile che regola l’affidamento dei figli in caso di separazione dei genitori.
 
Con la Legge 54 del 2006  il bambino diventa Soggetto di Diritto. 
 
Ancora oggi la nostra principale battaglia è l'osservanza e l'applicazione di questa legge, inapplicata dai Tribunali e strumentalmente ignorata dagli operatori del settore, in primis i Servizi sociali.

 

Nell’ambito di una tutela del minore a 360°, e nell’ottica di confrontarsi sempre con tutte le problematiche genitoriali che riguardano l’infanzia ed adolescenza, l’associazione ha firmato nel novembre 2007 con il Ministero della Pubblica Istruzione il primo

Protocollo Nazionale di Contrasto al Bullismo ed ogni altra forma di violenza nella scuola

 

Sempre nel 2007 la Gesef entra nel

Comitato Promotore della campagna culturale di tutela dell’infanzia “ Pensare Oltre" 

tesa a contrastare il fenomeno dell’etichettatura di bambini con la sindrome della ADHD (iperattività o deficit di attenzione) con lo scopo successivo di somministrare psicofarmaci ai bambini soprattutto in età scolare (www.pensareoltre.org).

 

 

COSA FACCIAMO
 
Dopo aver sollecitato per anni, ed ottenuto, una modifica legislativa delle norme e della prassi che regolano attualmente separazione/divorzio ed affido minori, ci adoperiamo per una riforma più ampia del diritto di famiglia e la promozione di una nuova cultura della separazione coniugale che abbia a fondamento la Bigenitorialità, intesa come diritto inalienabile dei figli a non essere separati dai loro genitori.
 
In 17 anni di attività l’Associazione ha trattato circa 35.000 casi, di cui oltre 19.000 con implicazioni penali, accumulando un’esperienza ed una conoscenza empirica del contesto delle separazioni coniugali e dell’affido dei minori difficilmente riscontrabile in altre sedi.
 
Tale conoscenza fu sintetizzata in un Progetto di Legge (PDL 453) elaborato insieme agli esperti e legali che collaboravano con l'Associazione, presentata in Parlamento nel 1997 e - aggiornata - nuovamente nel 2001, che riassumeva i seguenti obiettivi: 
 
1. Affido dei figli minori ad entrambi i genitori ed esercizio condiviso della potestà genitoriale in tutte le procedure di separazione e divorzio, fatti salvi i casi di comprovata e documentata inidoneità genitoriale.
 
2.   Eliminazione dell’assegno mensile a carico del genitore non convivente e ripartizione tra i coniugi delle spese di mantenimento dei figli mediante assunzione di oneri specifici, in base alla effettiva capacità economica di ciascuno.
 
3.   Utilizzo della mediazione familiare in caso di conflitto, prima dell'apertura del procedimento di affido dei figli minori.
 
4.   Penalizzazione ed effettiva punibilita’ di tutti i reiterati comportamenti con i quali un genitore, o suo referente, tenti di ostacolare e/o interrompere i rapporti del figlio con l’altro genitore, configurati come un reato in danno del minore. Tale penalizzazione e’ estesa al genitore che non ottempera alle sue responsabilità sia dal punto di vista economico che affettivo/educativo.
 
Tale proposta fi inserita in un testo più ampio insieme al altre proposte di legge fino a formare il Testo Unico che nel 2006 fu approvato all'unanimità alla Camera e con sole due astensioni al Senato, prendendo il nome di
Legge dell'Affido Condiviso   n.54 /2006.
 
 
 
Rappresentanti della GESEF sono stati auditi :
 
Nel febbraio/marzo 2002 dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati in merito al Progetto di Legge, ovvero alla necessità di modifica legislativa in materia, ed hanno fornito in quella occasione ulteriori dati ed informazioni.
 

Il nostro Progetto di legge n. 453 ed altri similari sono stati condensati dal legislatore in un testo unificato che – pur non raccogliendo tutte le nostre istanze - è stato discusso ed approvato in Parlamento nel gennaio 2006 (Legge 54/2006 Affido Condiviso). 

 
Dal Ministro Castelli, nel luglio 2003, in merito alle nostre molteplici denuncie di incostituzionalità della prassi adottata dai Tribunali per i Minorenni nei procedimenti di limitazione/sospensione della potestà genitoriale, e delle modalità inquietanti con cui troppo spesso i minori vengono sottratti ad uno o entrambi i genitori ed internati in Istituto o “Case Famiglia”.  
La nostra reiterata richiesta di abolizione delle competenze civili dei Tribunali per i Minorenni, proveniente anche da altre parti, si è concretizzata nella legge delega del Ministro Castelli bocciata in prima istanza dalla Camera per presunta incostituzionalità e ripresentata al Senato l’anno successivo, senza alcun esito.
 
Dal Ministero degli Affari Sociali, nel febbraio 2004. Nel corso di un‘incontro con il Sottosegretario Senatrice Sestini, abbiamo richiesto un intervento orientato a modificare la normativa che regolamenta le azioni degli operatori socio-sanitari nelle situazioni di presunto disagio familiare e minorile, con esplicita determinazione delle loro responsabilità per eventuali conseguenze negative in danno degli utenti. 
 
Dai Ministri  Bossi, Castelli e Maroni, nel novembre 2003,in occasione degli Stati Generali della Lega Nord a Milano, all’indomani della bocciatura in Parlamento del DDL inerente l’abolizione dei Tribunali Minorili. Abbiamo rappresentato il nostro dolore per i circa 40.000 bambini internati negli istituti, rilevando altresì  l’atteggiamento insensibile del mondo politico e sociosanitario a contrastare il crescente fenomeno dei bambini allontanati dalle  loro famiglie anziché affrontare efficacemente le conseguenze della conflittualità tra i loro genitori. 
 
Dal Consiglio Superiore della Magistratura, febbraio 2003, per esternare il nostro disappunto sulle contraddittorie sentenze di una magistratura sempre più distante dalla realtà sociale, il cui operato finisce per creare danni aggiuntivi ai genitori separati che ad essa si rivolgono.
 
Dal Ministro Frattini nel 2004, in merito alle sottrazioni internazionali  dei minori da parte dei genitori i stranieri. 
 
Presso il Ministero della Pubblica Istruzione, autunno 2004, in merito al reiterato rifiuto di diversi Direttori Didattici di fornire informazioni e le pagelle dei figli ai padri separati non affidatari.
 
Dal Ministero degli Interni, febbraio 2005, per il mancato sostegno alla paternità ed al rifiuto di concedere i Congedi Parentali ai padri non affidatari loro dipendenti come sancito dalle vigenti normative di legge.
 
Dalla Undicesima Commissione permanente  Politiche Sociali della Regione Lazio, ottobre 2006, inerente la promozione di politiche regionali a sostegno della Bigenitorialità.
 

Dall’Assessore alla Famiglia e l’Infanzia del Comune di Roma On. Lia di Rienzo, ottobre 2006, inerente la promozione di politiche comunali a sostegno della Bigenitorialità. 

Dal Ministro per la Famiglia, On. Bindi. Firenze, maggio 2007. Conferenza NAZIONALE SULLA FAMIGLIA.

Dal Ministro Fioroni della Pubblica Istruzione per la firma del Protocollo sul Contrasto al Bullismo ed ogni forma di violenza nella scuola. Ottobre 2007

Dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno, dall’Assessore alla Famiglia Marsilio e dall’Assessore ai Servizi Sociali Belviso, nella giornata di presentazione della Giunta Capitolina alle associazioni familiari della città di Roma. Giugno 2008.

Dall'Assessore al Patrimonio, alla Casa, ai Progetti Speciali del comune di Roma On. Alfredo Antoniozzi,  per la definizione dello Status di Sfrattato per i Genitori Separati non collocatari. Agosto 2008.

 

Dall'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso, per una struttura di assistenza alloggiativa di emergenza per i padri separati che perdono l'abitazione in fase separativa. Agosto 2008.

 

Dal Ministro Frtattini, al Ministero degli Esteri, alla presentazione della Guida per i Genitori nelle Sottrazioni Internazionali. Ottobre 2008

Dal Sottosegretario di Stato On. Pizza della Pubblica Istruzione per il riavvio del Protocollo contro il Bullismo nella Scuola e per la presentazione del progetto Gesef sulla Paternità nella Scuola. Novembre 2008.

Dal Ministro dell’Istruzione On. Gelmini in occasione della VII giornata europea Famiglia e Scuola svoltasi presso il Ministero . Febbraio 2009

Dal Sottosegretario di Stato alla Giustizia Sen. E. A. Casellati, per il sostegno alla proposta dell’istituzione del Tribunale Unico per la Famiglia.  25 Febbraio 2009.

Dai Ministri Gelmini (Istruzione) e Carfagna (Pari Opportunità) nell'ambito dell'VIII giornata Scuola e Famiglia. Ministero dell'Istruzione, ottobre 2009.

Dai: Ministro della Gioventù, On.Giorgia Meloni. Vice Presidente Commissione Europea, On. Roberta Angelilli. Sottosegretario Sen.Carlo Giovanardi , delega alla Famiglia. Sottosegretario On.Carla Roccella, delega ai Servizi Sociali.  Presidente Bicamerale Infanzia On.Alessandra Mussolini. Conferenza Nazionale dell'Infanzia e dell'Adolescenza  - Napoli 18/19/20 novembre 2009.

Commissione Giustizia del Senato, in Audizione per la modifica della legge sull'affido condiviso in discussione . Novembre 2011.**

 
Numerosi incontri
con singoli Deputati e Senatori nonché rappresentanti delle istituzioni locali (Regione, Provincia, Comune, Municipi),  manifestazioni nelle piazze ed interventi nelle pubbliche Istituzioni hanno permesso di far conoscere l’Associazione e renderla valida interlocutrice istituzionale per la sua serietà, affidabilità e conoscenza della materia non riscontrabile in nessuna “sede professionale”.
 
** Nota in continuo aggiornamento.

 

Forniamo gratuitamente informazioni, orientamento, supporto morale e consulenza (legale, psicologica e fiscale) ai nostri associati con problematiche inerenti l'affido dei figli minori, avvalendoci dell'aiuto e l’esperienza di professionisti esterni all'associazione.
 
L’Osservatorio Nazionale Famiglie Separate  della Gesef  ( Responsabile  Elvia Ficarra)
raccoglie dati e conoscenze, sulla base dei quali sollecitiamo modifiche legislative e strutturali, elaboriamo possibili soluzioni ai problemi, progettiamo servizi.
- Promuoviamo un cambiamento culturale nell'approccio a contesti di separazione/divorzio indicando percorsi mirati alla riduzione della conflittualità ed ad una reale tutela dei minori coinvolti.
 
Il 20 novembre 2006, giorno dedicato al ricordo della firma della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia, abbiamo inaugurato i primi due
 
                       Centri di Sostegno alla Bigenitorialità
 
con particolare attenzione alla Mediazione Genitoriale.  Il 19 gennaio 2007, a Priverno in provincia di Latina, viene inaugurato il terzo Centro.
 
Al contempo contrastiamo la mistificazione dei dati diffusi intorno al fenomeno degli abusi a sfondo sessuale endofamiliari, denunciando la strumentalizzazione in tal senso - e le gravissime conseguenze psicologiche - dei bambini vittime della conflittualità tra genitori separati/divorziati come anche della contrapposizione tra famiglia e Servizi Sociali.
 
Edito dall'Osservatorio, la prima indagine in ambito nazionale sulle
"Violenze in Famiglia, quando la vittima è l'Uomo/Padre".  Marzo 2007.
 
 
Le azioni per conseguire quanto sopra si articolano in:
 
·          Organizzare e partecipare a convegni, seminari, incontri e dibattiti concernenti la tutela dei minori, le relazioni familiari, e quelle tra famiglia ed istituzioni. Riferimenti e notizie sulle attività awww.gesef.it (fino al 2008) 
e www.gesef.org   a partire dal 2009.
 
 
Convegni ed eventi più importanti organizzati dalla Gesef:
 
Roma: 6 gennaio 1999. Piazza Navona. Manifestazione Nazionale per l'Affido Congiunto. Nasce il Genitore Fantasma .
.
Roma: marzo 1999 - Regione Lazio - Convegno "Bambini a Metà".
 
Roma: ottobre 2000. Manifestazione Nazionale del 1 Coordinamento Genitori Separati dai figli. Ministero della Giustizia.
 
Roma:2003/2004/2005/2006 – Edizioni della Million Dads March - Colosseo.
 
Roma: febb. 2003. Manifestazione davanti il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).Contro l'impunità dei Magistarti.
 
Roma: luglio 2003. Manifestazione Nazionale dei Genitori Separati dai figli. Ministero della Giustizia con Delegazione Ministro Castelli.
 
Roma:marzo 2006- Bic.Infanzia - Convegno "Bigenitorialità? Dì che ti mando io." 
 
Roma: marzo 2007- Regione Lazio - Convegno "Bigenitorialità:quali diritti dei minori nelle separazioni?"  
 
Firenze:agosto 2007 - Stazione S. Maria Novella, . Psichiatria, Psicologia e Diritti Umani.
 
Montichiari(Bs):sett.2007 - Convegno su Paternità come valore per la Famiglia.
 
Roma:nov.2007 - Teatro dell'Opera di Roma - Galà dell'Infanzia della Campagna"Perchè non Accada".
 
Roma : marzo 2008. Festa del Papà in piazza. Piazza del Popolo.
 
Lucca: nov. 2008. Lucca Comix  per la "Campagna perchè non accada". Presentazione Libro di Lupo Alberto.
 
Roma:25 nov. Contromanifestazione Giornata Mondiale sulla violenza alle donne. Contro ogni forma di violenza. Sui bambini, sugli uomini, sulle donne.
 
Roma: 25 febbraio 2009. Ministero della Giustizia. Man. Nazionale contro l’operato dei TM e Servizi Sociali. Con Delegazione Sottosegretario Casellati.
 
Montichiari(BS):settembre 2009. Secondo Convegno sulla Paternità "valore per la Famiglia".
 
Lucca 2009. Lucca Comix per la Campagna "perchè non accada". Presentazione Libro di "Cattivic".
 
Roma: Novembre 2009. Mostra sulla Psichiatria. Gli errori e gli orrori della PSICHIATRIA.
 
Verona: Ottobre 2010. Mostra sulla Psichiatria. Gli errori e gli orroro della Psichiatria. Palazzo della Gran Guardia.
 
Roma: 5 ottobre 2011. Manifestazione Nazionale dei Genitori Separati e della società Civile a sostegno della Bigenitorialità e dell'Affido Condiviso. Contro l'operato dei Tribunali Minorili e degli Assistento Sociali. 
 
Roma: 25 novembre 2011. Manifestazione Nazionale degli Stati Generali e dei Genitori Separati contro l'operato della Magistartura. Consiglio Superiore della Magistratura.
 
Roma 2012 e 2013: Manifestazione Nazionale del Movimento davanti Montecitorio e Senato della Repubblica.
 
Roma 14 febbraio 2014. Convegno in Campidoglio: Contro ogni forma di violenza, anche quando porta i tacchi a spillo.
 
Torino. Maggio 2014: Salone Internazionale del Libro. Conferenza di presentazione del libro "Quando Eravamo Genitori Fantasma", la storia italiana del Movimento dei Genitori Separati d'Italia.
 
Roma. Giugno 2014 . Sala del Carroccio al Campidoglio. Presentazione del libro "Quando Eravamo Genitori Fantasma".
 
Ottobre 2014. Parlamento Italiano. Manifestazione nazionale a sostegno del Condiviso e per la chiusura delle Case famiglia.
 
Maggio 2015 e 2016: Salone del Libro di Torino: I Papà Fantasma invadono i Padiglioni del Salone in occasione della presentazione del libro "Quando Eravamo Genitori Fantasma".
 
Milano. maggio e Settembre 2015. Palazzo Reale, La Gesef a Convegno Istituzionale sulla moda dei Disturbi dei bambini nella Scuola Italiana. La Legge 170.
 
Settembre 2015, Monza e Brianza. Brugherio: Festival della Paternità italiana.
 
Settembre 2015. Napoli, partecipazione all'inaugurazione dell'anno scolastico con il Presidente della repubblica Mattarelle ed il Ministro dell'Istruzione Giannini.
 
Ottobre 2015. Vicenza. Convegno Nazionale del Movimento Maschile Italiano.
 
Roma.  Giugno 2015. Piazza del Popolo. La Gesef invitata parla ai centomila partecipanti la manifestazione indetta dalla Lega Nord/NOI con SALVINI .  Contro le Case famiglia ed il Businiss delle separazioni dei bambini dai loro genitori.
 
 
Roma 25 maggio 2016. Senato della Repubblica, Sala Nasirya. Decennale di Pensare oltre e presentazione del Vademecum. Con le senatrici Idem (PD), Enza Blundo (5 Stelle) e le Principesse Maria e Giacinta RUSPOLI.
 
Roma: 30 e 31maggio 2016/1 giugno 2016. Tre giorni di mobilitazione della GESEF davanti il Tribunale Civile di Roma per illustare le 5 proposte per le amministrative Comunali 2016, con la partecipazione di Matteo Salvini leader della Lega e di NOI con SALVINI. 
 
 
 
Collaborazione con gli enti locali.
Per l'innovazione ed il miglioramento dei servizi alla famiglia. Nel biennio 95/96 la Gesef è Coordinatrice regionale del volontariato per il settore famiglia (Regione Lazio) per le campagne promozionali dei diritti dell’infanzia. Abbiamo partecipato ai lavori per il Piano Regolatore Sociale programmato dal Comune di Roma nella primavera del 2002 e 2003, riproponendo un nostro progetto per la realizzazione di
 
Centri di Assistenza in grado di fornire servizi e risposte efficaci alle particolare problematiche e difficoltà della coppia genitoriale in crisi e/o separata/divorziata.

 

Sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso i media.
Siamo spesso ospiti di trasmissioni televisive e radiofoniche attinenti l'argomento, sia in generale che partendo da singoli casi. Siamo interpellati dalle redazioni giornalistiche per esprimere la nostra opinione e posizione in merito a determinati eventi, ed a nostra volta inviamo comunicati stampa ripresi da piccoli e grandi quotidiani riviste e pubblicazioni di vario genere che ne diffondono così il messaggio. In Italia e all’estero.
 
Collaborare gratuitamente con enti scientifici ed accademici.
Mettendo a disposizione il nostro patrimonio di studi, dati e conoscenze nell'intento di divulgarlo quanto più possibile. Il 3° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell'Infanzia ed Adolescenza, edito dall'Eurispes nel novembre 2002, dedica un capitolo al disagio della separazione ed all'affidamento congiunto redatto anche con il contributo fornito dalla Gesef ed altre  Associazioni di Genitori Separati.
 
·Essere presente nell'ambito di iniziative a vasta affluenza di pubblico
indirizzate alla famiglia e/o concernenti la condizione dell'infanzia, organizzate sia a livello istituzionale che privato, divulgando con materiale illustrativo le tematiche trattate e le conoscenze acquisite.
 
Oggi la Gesef è il principale punto di riferimento tematico per Media, Enti ed Istituzioni, Commissioni Parlamentari ed Assessorati alla Famiglia che ne chiedono la consulenza e la collaborazione ai più svariati progetti ed iniziative in ambito familiare, pre e post separazioni.
 
Senza mai dimenticare il punto essenziale ed irrinunciabile della Sua azione : il Diritto del Bambino alla BIGENITORIALITA'. 

 

 
 Quando la GESEF avrà realizzato gli obiettivi preposti, è scritto nello Statuto, si scioglierà.
 
Non tratteniamo il fiato, purtroppo il tempo sarà ancora lungo.
 
 
 

23 anni di Bigenitorialità negata a figli di genitori separati.

Per loro

Pres. Vincenzo Spavone

Pres. Vincenzo Spavone

Padri al Colosseo

Padri al Colosseo

Tutela de i minori

Tutela de i minori

Incontro con la GESEF

Incontro con la GESEF