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"20 Novembre Giornata Mondiale dell'Infanzia." Manifestazioni di protesta in tutt'Italia per i Diritti Negati ai Figli dei Genitori Separati.

Manifestazioni e Sit/In di protesta in tutt'Italia per denunciare 20 anni di diritti negati ai figli dei Genitori Separati
1989-2009, “I favolosi diritti dell’Infanzia”…
Sono, come sempre, voci fuori dal coro e denunceranno senza retorica i soprusi, le aberrazioni e le violenze che il Divorzificio e l'enorme business della "tutela dell'Infanzia" auto-produce, per accaparrarsi i finanziamenti stanziati dalle istituzioni preposte all'Infanzia.
Per non parlare dell’inapplicata legge sull’affido condiviso del 2006 e sulle vergognose resistenze culturali dei giudici nell’affidare comunque alla madre la collocazione, la casa coniugale e l’assegno di mantenimento, con frequentazioni “ad ore”, in barba al sacrosanto principio della Bigenitorialità, sancito dalla legge stessa.
Quando lo Stato pretende di sostituirsi ai genitori e getta dalla finestra anche l’insostituibile figura e presenza de genitori e dei nonni - in teoria per il bene dei bambini, in pratica per un controllo sociale sul cittadino e sui suoi bisogni - cessa ogni garanzia del Diritto. Con un dispendio di risorse pubbliche quantificabili in milioni di euro, spesi dalle amministrazioni locali senza mai rendere pubblici i bilanci né le "associazioni" beneficiarie che gestiscono il business.
Il Sistema non può più auto-giustificarsi: ciò che noi denunciamo da troppi anni è ormai a conoscenza di tutti. Milioni di genitori sono consapevoli che va riformato interamente il settore delle politiche sociali, e da anni chiedono una riforma a sostegno della Bigenitorialità: in modo che il bambino venga sostenuto e guidato in primis dai suoi genitori all'interno della sua famiglia, nel rispetto della stessa, dei suoi valori, e dei legami affettivi di riferimento, fondamentali per un corretto percorso evolutivo.
A Berlino, i Capi di Stato di tutta Europa hanno ricordato il primo evento, a Napoli il Governo Italiano saluterà il ventennale della Convenzione con la Conferenza Nazionale sull’Infanzia, in programma nei giorni 18, 19, e 20.
“La Conferenza vuole essere l’occasione per trarre un bilancio dei risultati raggiunti negli ultimi anni nonché proporre nuovi obiettivi, non solo alle istituzioni, ma a tutto il mondo impegnato nella promozione dei diritti dell’infanzia e dovrà rappresentare un momento istituzionale di ascolto, elaborazione e partecipazione su temi che interessano non soltanto gli “addetti ai lavori”, ma anche bambini, ragazzi e famiglie. È un momento importante di incontro tra saperi e poteri, conoscenze professionali e responsabilità politico-istituzionali, esperienze associative e rappresentanze sociali, aperto alla partecipazione di tutti.”[dal sito del Ministero del Lavoro, organizzatore dell’evento].
A vent'anni dalla storica firma della Convenzione, andremo alla Conferenza di Napoli come in numerose piazze anche per chiedere al Governo Italiano di portare a termine quel percorso iniziato dall'ex Ministro della Giustizia Castelli, sull'abolizione delle competenze civili dei tribunali minorili.







